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Comunicato stampa del 4 luglio 2010
Vittoria colombiana alla Granfondo dei Longobardi
La dodicesima edizione della Granfondo dei Longobardi, corsa oggi a Cagno con partenza e arrivo al Palazzetto dello Sport ha visto il successo del biker colombiano Botero Salazar della Scapin Stihl Torrevilla, che precede l’altro colombiano, suo compagno di team, Rendon Rios. In campo femminile sugli scudi ancora il team Torrevilla con il successo della ligure Sandra Klomp. La gara era valevole come prova del circuito Offroad Cup Feel The Alps, tappa di Coppa Lombardia e del nuovo Circuito Tre Province Overland, partito proprio con la G dei Longobardi. Tracciato di 57km in parte rinnovato dal c.o. dell'MTB Falchi Blu, con circa 800 bikers che si sono dati battaglia per quasi 3h di gara.
Dopo il successo del 2009 di Medvedev parla ancora straniero la Gf dei Longobardi con una doppietta colombiana da parte dei due portacolori della Scapin Stihl Torrevilla Botero Salazar che ha preceduto Rendon Rios. A completare il podio il bresciano Gigi Bettelli (SCOTT) che ha preceduto uno sfortunato Marzio Deho che dopo essere scollinato 1° al GPM di Bizzarrone è stato poi rallentato da problemi al cambio. Il temporale di sabato sera ha in parte rinfrescato e resi più scorrevoli i bei single track del percorso della Longobardi. Domenica mattina alle 9.00 puntuali allo start erano 800 i bikers schierati nel rettilineo antistante la palestra di Cagno con cielo sereno e temperature ben oltre i 30°C.
percorso quest’anno era in parte rinnovato rispetto alla scorsa edizione con un paio di varianti dopo il GPM di San Maffeo e nel finale di corsa portando il chilometraggio a 57 km, per un dislivello complessivo di 1400metri. Due le asperità di giornata con la salita della croce di Bizzarone, seguita nel finale dal colle di San Maffeo, ultimo GPM.
La gara prevedeva anche un percorso corto, Granfondo Light, con una lunghezza di 28 km e soli 400m, limando in pratica dal percorso “maggiore” i due GPM e le salite più impegnative.
La gara ha visto subito nelle fasi iniziali un paio di colpi di scena con Michela Benzoni, vincitrice a Cagno nel 2008, che rompeva la catena ed era costretta al ritiro.
In difficoltà sui primi strappi anche l’Elite del Torrrevilla Costa che perde il treno dei migliori.
Sul primo GPM della Croce di Bizzarrone transita quindi primo Marzio Deho (Olympia) con circa 10s di vantaggio sul bresciano Bettelli (SCOTT) che precede i due colombiani Botero e Rendon Rios che procedono appaiati.
All’attacco della salita di San Maffeo all’altezza del km 40 nuovo colpo di scena con Deho che ha problemi al cambio ed è costretto a dare via libera in testa alla corsa. Ricordiamo che anche nel 2009 fu sfortunato, rallentato da una foratura.
Restano quindi in tre e nel finale i continui scatti dei due colombiani mettono in difficoltà Bettelli.
Vince quindi il colombiano Botero che impiega 2h14m32s, precedendo di 6s il compagno Rendon Rios. Terzo in volata Bettelli che precede di 1s Marzo Deho, decisamente contrariato all’arrivo.
Quinto arriva l’altro bergamasco Andrea Giupponi (Semperlux Axevo Haibike) che precede l’asiaghese Walter Costa e il primo degli amatori Carlo Manfredi Zaglio (team Todesco).
La gara femminile ha visto il successo di Sandra Klomp, che ha condotto gara di testa fin dalle prime battute , approfittando anche del ritiro per rottura della catena di Michela Benzoni (Lissone mtb) al km 5 di corsa su asfalto. Cavalcata solitaria dunque per Sandra Klomp, biker olandese di nascita ma ligure di adozione, soprannominata la “mamma volante” ed in forza al team Scapin Stihl Torrevilla.
La Klomp ha preceduto di oltre 3 minuti la milanese Cucciniello del Lissone mtb e di oltre 4’ la bergamasca Simona Mazzuccotelli (Massi supermercati).
Quarta assoluta delle donne, prima delle donne Amatori la varesina Stefania Zanasca, che completa una giornata trionfale per il team Scapin Stihl Torrevilla.
Comunicato stampa del 29 giugno 2010
Svelato il pacco gara della Gf dei Longobardi. Nuove adesioni illustri alla gara comasca
Già oltre 500 gli iscritti alla Gf comasca che proporrà come supergadget quest’anno un bel telo mare personalizzato. Adesioni illustri con Walter Costa del team Torrevilla e il team SCOTT al completo.
Quando mancano 5 giorni alla dodicesima edizione della Gf lombarda che aprirà il circuito Tre Province Overland, ma sarà anche quarta prova della Coppa Lombardia Adamello bike Cup e sesta dell’Offroad Cup 2010, si allunga la lista dei Top Biker che saranno al via.
Hanno confermato infatti la loro presenza i team Scott e Scapin Stihl Torrevilla al completo che potranno vantare alcuni sicuri pretendenti al podio come Pierluigi Bettelli, bresciano del team SCOTT, ottimo 10° al recente Campionato Europeo Marathon di Montebelluna.
Per il Torrevilla occhi puntati invece su Walter Costa, l’asiaghese che quest’anno ha vinto il percorso di 100km della Tilliment Marathon Bike.
In attesa della conferma anche della partecipazione di Mirko Celestino, vice campione europeo Marathon, per il suo team Semperlux Axevo Haibike ha già confermato la presenza il forte bergamasco Andrea Giupponi, fresco vincitore domenica scorsa della Franciacortabike di Erbusco (Bs).
Per la cicli Olympia infine oltre a Marzio Deho è stata confermata la presenza del veneto Agostino Andreis. Al momento le iscrizioni sono già oltre quota 500 ma in continuo aumento.
Confermata la partenza del percorso marathon di 57km per le ore 9.00 di domenica 4 luglio, con la premiazione come consuetudine e puntualità svizzera alle ore 13.00 nel Palasport di Cagno (Co).
Il pacco gara di questa dodicesima edizione è infine di sicuro interesse. Scoppiata finalmente l’estate il c.o. dell’Mtb Falchi Blu ha deciso di proporre quest’anno un bel telo mare (o anch e”lago” vista la location) griffato “Granfondo dei Longobardi” a cui si aggiungeranno prodotti Ambrosoli, barretta Proaction, gadget WD 40.
ancora 48h per iscriversi! Affrettatevi visto che c’è tempo fino a giovedì 01.07.10 con fotocopia del versamento della quota d'iscrizione o in alternativa è anche possibile iscriversi sabato dalle ore 15:30 alle 19:00 di persona a Cagno presso il Palasport. Domenica 04.07.10 potranno iscriversi solo gli escursionisti, entro le ore 8:30
i tesserati FCI è infine obbligatoria l’iscrizione anche sul sito www.federciclismo.it , tramite Fattore K che è pari a 31002 per la Gf dei Longobardi.
Infine un ringraziamento agli sponsors preziosi sostenitori di questa edizione 2010.
In primis ci sarà MICHELIN, il marchio del Bibendum che con il proprio stand offrirà assistenza meccanica con manodopera gratuita sabato pomeriggio e domenica mattina.
Tra i supporters tecnici un ringraziamento inoltre a:
Ritchey, Syncros, Specialized, SAPO, Swissstop, DAMA, Proaction, Nerocorsa, Shain, PMP, Windtex, Easytubeless, Easyclean, Malvestiti cerchi, Vittoria shoes, Northwave, Selle Bassano, Ideal bikes, WD 40, Veloplus, Ghalina.
Tra gli sponsor istituzionali un grande ringraziamento a:
Banca Mediolanum, NIKON, Auto e Camper 3 Elle, Agriturismo Cà del Lago, Ambrosoli, Polti, Caminada Sementi, Comet cleaning division, caffè Chicco d’oro, telestudio8, Gio Foto, MAPEI, Norda.
Comunicato stampa del 28 giugno 2010
Chi succederà a Medvedev nell’albo d’oro della Gf dei Longobardi?
Dopo il successo del biker russo nel 2009 cresce l’attesa per la dodicesima edizione di domenica prossima, valida per Offroad Cup, Coppa Lombardia e Tre Province Overland.
Scorrendo l’albo d’oro della Gf dei Longobardi si sfoglia un capitolo della storia della mtb lombarda e italiana dell’ultimo decennio.
Dopo le prime tre edizioni vinte da forti bikers locali (Frigerio quella inaugurale del 1999 e Francesco Colombo le due successive), nel biennio 2002-2003 è toccato al bresciano Candelpergher aggiudicarsi la prova per due anni consecutivi.
Curioso notare che Candelpegher a distanza di 8 anni abbia mantenuto un legame forte con la società organizzatrice , essendo oggigiorno tesserato proprio per la MTB Falchi Blu.
Nel 2004 è toccato al piemontese Max Milan scrivere il proprio nome nell’albo d’oro precedendo la doppietta (2005-2006) di Hannes Pallhuber, fratello del CT della nazionale italiana.
Nel 2007-2008 la vittoria è stata appannaggio di due forti biker di caratura nazionale con il veneto Michele Casagrande che ha vinto nel 2007, precedendo la storica vittoria di Gilberto Simoni nel 2008. L’anno scorso infine è toccato al russo Medvedev mettere il primo sigillo straniero.
Quest’anno in campo maschile vedremo se ci sarà finalmente il primo successo di Deho o Celestino, fresco vice campione europeo Marathon o se sarà un altro straniero a primeggiare.
In campo femminile il medagliere della Gf dei Longobardi risulta più equilibrato con due successi a testa per Stropparo (2005-2006), Gaddoni (2007-2009) e Balzarotti (2001-2002), seguite da altre tre atlete con un solo successo all’attivo e cioè Benzoni, Wesemann e Marsilio.
che c’è tempo per iscriversi fino a giovedì 01.07.10 con fotocopia del versamento della quota d'iscrizione o in alternativa è anche possibile iscriversi sabato dalle ore 15:30 alle 19:00 di persona a Cagno presso il Palasport. Domenica 04.07.10 potranno iscriversi solo gli escursionisti, entro le ore 8:30
i tesserati FCI è infine obbligatoria l’iscrizione anche sul sito www.federciclismo.it , tramite Fattore K che è pari a 31002 per la Gf dei Longobardi.
Per i non lombardi che si recheranno a Cagno (Co) per la Gf dei Longobardi segnaliamo infine le molte attrattive turistiche come una gita sul lago di Como o una puntatina nella vicina Svizzera italiana, a Lugano o Mendrisio.
Infine di seguito una selezione di Hotel Convenzionati con la Gf dei Longobardi 2010:Albergo-Ristorante MICHIELETTO Via Roma, 102 - Valmorea (CO) Tel.031/806209Agriturismo LE LANTERNE Via Terranera, 1 - Bizzarone (CO) Tel. 031/809125 Albergo-Ristorante CORNELIO Via Milano, 1 - Bizzarone (CO) Tel. 031/948787 Albergo DUEBI GARNI Via Galileo Galilei, 1 - Olgiate Comasco (CO) Tel.031/945186Hotel GONZAGA Via Biancospini, 2/a - Cantello (VA) Tel. 0332 417012 Hotel IMPERO Via Lugano - Gaggiolo (VA) 0332 418006
Comunicato stampa del 25 giugno 2010
Percorso rinnovato e segnalato alla Gf dei Longobardi
Interamente segnalato e provabile il rinnovato tracciato 2010 che proporrà 57km sul marathon e 28km sul percorso Light. Cartelli gialli per il marathon e azzurri per il percorso Light. Marzio Deho ha confermato che sarà al via.
La gara di Cagno in provincia di Como è iscritta a calendario Nazionale della FCI ed è giunta quest’anno alla Dodicesima edizione, appuntamento ormai fisso della prima domenica di luglio.
La classicissima del single track d’estate, che ha annoverato negli anni vincitori d’eccellenza, su tutti il due volte vincitore del giro d’italia Gilberto Simoni, quest’anno si ripresenta in una nuova veste più vicina ai desideri degli appassionati della mtb.
Per garantire infatti una sempre maggior sicurezza dei concorrenti e per aumentare il numero di tratti in fuori strada, sono stati eliminati alcuni attraversamenti trafficati ed il tratto veloce ma sovente ricco di fango, per “scoprire” nuovi percorsi lungo l’affascinante territorio del Parco valle del Lanza.
La gara, pur mantenendo più o meno il medesimo chilometraggio (57 km) ha leggermente aumentato il dislivello complessivo che ora si attesta sui 1400-1500 metri. I primi 20 chilometri rispecchiano fedelmente il percorso dello scorso anno che, dopo il lancio di 3 km su asfalto che porta da Cagno a Solbiate Comasco, porta i concorrenti a percorrere il divertente toboga nel bosco di Concagno e successivamente ad inerpicarsi e a discendere più volte le alture del monte Morone e monte Casnione tra Cagno e Malnate.
Un susseguirsi di brevi salite, discese in single track e tratti più o meno piani introducono i concorrenti alla prima importante modifica del tracciato: come detto, dopo circa 20 km abbandoniamo il vecchio percorso che porta verso il roccolo di Somaino per percorrere una prima volta i due chilometri che conducono da Albiolo al depuratore di Cagno.
Qui percorriamo per alcune centinaia di metri la valle del torrente Renone per poi inerpicarci in una breve e non difficile salita sino all’abitato di Valmorea. Da qui si percorre la valle sino all’incubatoio ittico e, nei pressi della località Mulini di Valmorea la strada tornerà a salire. In 800 metri superiamo un dislivello di 100 metri e ci riportiamo all’acquedotto di Valmorea in loc. Selva, sul vecchio tracciato.
Percorriamo nuovamente e fedelmente il percorso di gara degli ultimi anni affrontando in successione la salita della Croce di Bizzarone e quella di San Maffeo a Rodero.
Scendendo da Rodera si presenta una seconda variante. Invece di affrontare subito l’arcigna salita della Villa Comolli, i concorrenti saranno indirizzati verso sud, sul territorio di Cantello prima e di Malnate poi, passando per il Mulino del Trotto e nei pressi delle suggestive cave di arenaria presenti numerose tra Cagno e Malnate. Questi suggestivi antri, dove una volta battevano incessanti gli scalpelli e dove ora invece regna il silenzio interrotto dallo stillicidio delle acque che dall’alto della montagna cadono all’interno di queste grotte artificiali, verranno sfiorati dai concorrenti in un percorso divertente e filante ricco di brevi saliscendi e tratti tecnici.
Una breve salita in asfalto porterà i bikers dal Mulino del Mazziotto alla strada provinciale che da Malnate conduce a Cagno.
Da qui si rientrerà attraverso un percorso veloce, superando due suggestivi ponticelli in legno e seguendo parallelamente i binari della ferrovia storica della Valmorea ai piedi della salita della Villa Comolli sull’antico percorso di gara.
Ormai mancano solo una decina di chilometri e i concorrenti ripercorreranno il medesimo percorso seguito lo scorso anno che prevedeva la salita al Fontanino di Cagno, la discesa della strozza cavalli e il lungo preambolo pianeggiante di 3 chilometri circa che introduce all’ultimo e forse decisivo strappo di 250 metri posto a 500 metri dal traguardo.
Intanto cominciano ad arrivare le prime iscrizioni illustri. Il campione dell’Olympia Marzio Deho, “Re delle Granfondo” ha confermato nelle scorse ore che sarà al via domenica prossima, con l’obiettivo deciso di scrivere per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione.